Roma ha celebrato la pizza non solo come piatto, ma come simbolo di identità nazionale. Giovedì 16 aprile 2026, la Pizzeria‑Ristorante Gaudì di Via Ruggero Giovannelli ha ospitato la conferenza gourmet “La vera storia della Pizza Margherita”, un incontro che ha unito cultura, gastronomia e musica nel cuore dei Parioli.
L’evento, ideato e coordinato dall’avvocato Francesco Ugolini, ha trasformato il locale in un palcoscenico di dialogo tra sapori e storia, a pochi passi da Piazza Verdi. Patrocinato da numerosi enti — tra cui Rotary Club Roma Ara Pacis Augustae, Rotary Club Roma Cristoforo Colombo, Rotary Club Roma Belle Arti, A.Gi.Mus. Sezione “L. e G. Rossini”, Associazione della Tuscia, CNR, Ordine dei Giornalisti del Lazio, USPI e Nuovi Castelli Romani — l’iniziativa ha mostrato come la pizza possa essere un linguaggio universale, capace di unire territori e generazioni.
Un viaggio nel tempo, dal 1889 a oggi
La serata ha ripercorso la celebre storia dell’11 giugno 1889, quando il pizzaiolo napoletano Raffaele Esposito creò la Pizza Margherita in onore della Regina consorte d’Italia, Margherita di Savoia. Pomodoro, mozzarella e basilico: tre ingredienti semplici, ma capaci di raccontare il tricolore e l’ingegno italiano.
A Gaudì, quella storia è tornata viva attraverso le parole e le esperienze di chi oggi porta avanti la cultura gastronomica con passione e competenza.
Le voci della serata
Dopo i saluti istituzionali di Stefano Londrillo, presidente del Rotary Club Roma Ara Pacis Augustae, e di Noemi Scopelliti, presidente di A.Gi.Mus. e segretario generale dell’Associazione della Tuscia, si sono alternati interventi di Elvia Gregorace, food blogger, e Federica Cauchi, nutrizionista e biologa, che hanno raccontato la pizza come equilibrio tra gusto e salute.
In collegamento dal Campionato Mondiale della Pizza di Parma, Enrico Bianchini, giudice internazionale e ideatore del format “Dinamic Pizza Talk Show”, ha portato la voce dei professionisti del settore, sottolineando come la pizza sia oggi un campo di innovazione e confronto globale.
A chiudere la serata, le note del Maestro Giancarlo Tammaro, che ha accompagnato il pubblico in un viaggio musicale tra le canzoni napoletane dal Settecento al Novecento, trasformando la conferenza in un vero spettacolo culturale.

Il valore del fare rete
Tra i protagonisti anche il dottor Ettore Pompili, presidente onorario dei Nuovi Castelli Romani, che ha sottolineato il senso profondo dell’iniziativa:
“Questa conferenza gourmet è l’esempio di come cibo, cultura e associazionismo possano dialogare. Raccontare la Pizza Margherita significa raccontare l’Italia: identità, ingegno e convivialità. Come Nuovi Castelli Romani crediamo nel valore di fare rete tra Roma e il nostro territorio, promuovendo eventi che uniscono qualità, storia e partecipazione.”
Una serata che unisce sapori e pensieri
La vera storia della Pizza Margherita non è stata solo una conferenza, ma un racconto collettivo: un modo per riscoprire la pizza come patrimonio culturale, simbolo di creatività e convivialità italiana. E, in fondo, ogni fetta condivisa è un piccolo atto di memoria — un gesto che rinnova la tradizione e la porta nel presente.
Associazione Nuovi Castelli Romani Associazione Culturale Nuovi Castelli Romani